Andrea Sabatino nasce il 5 novembre 1981 a Galatina (Le).

Inizia lo studio della tromba precocissimo all’età di cinque anni e, seguito dal padre anch’egli musicista, a nove anni intraprende gli studi musicali presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sotto la guida del M. Pietro De Mitis.

E’ nel 1999 che Andrea, appena diciassettenne, consegue il Diploma in Tromba con il massimo dei voti.

In seguito partecipa a vari concorsi e rassegne regionali - nazionali esibendosi come trombettista concertista classico ottenendo consensi unanimi di critica e, nel frattempo, frequenta diversi master class tra i quali quello del trombettista americano MICHEL APPLEBAUM.

L’incontro indescrivibile nel 2000 col celebre trombettista FABRIZIO BOSSO, porta poi Andrea a lasciare di colpo gli studi classici e a intraprendere da subito quelli jazzistici proprio con Bosso.

L’amore oramai nato per il jazz lo porta a seguire diversi corsi e seminari.

Partecipa ai seminari estivi di “UMBRIA JAZZ 2001” dove viene premiato come “Miglior talento” e dove registra inoltre un video in “Quintetto jazz” in collaborazione con Radio Capital (visionabile sul sito www.umbriajazz.com ) e nel 2002 inoltre frequenta i corsi estivi di “SIENA JAZZ”. Proprio nell’ambito di questi seminari, dimostrando di avere molto talento, suona in ensemble con musicisti come P. FRESU, B. TOMMASO, A. ZANCHI, G. TOMMASO, M. MANZI, E. FIORAVANTI, R. SELLANI, M. TAMBURINI, R. CIPELLI, T. TRACANNA.

Nel 2003 è selezionato a partecipare al “Premio Nazionale Massimo Urbani”: qui si classifica tra i finalisti e vince una borsa di studio per “NUORO JAZZ 2003”.

Ed è proprio nell’estate del 2003, ai seminari di Nuoro organizzati dal celebre trombettista Paolo Fresu, che Andrea è premiato e scelto a prendere parte nel -Gruppo dei migliori sette allievi del seminario-; con questo “Settetto” nell’estate successiva suona a Berchidda, in Sardegna, al “TIME IN JAZZ FESTIVAL” organizzato dallo stesso Fresu. 

Nel 2004 che raggiunge il suo primo “traguardo jazzistico”: consegue il “Diploma in Jazz” presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sotto la guida del M. Luigi Bubbico.

Inizia così per Andrea le prime e vere collaborazioni con musicisti di un certo calibro come FABRIZIO BOSSO, MARCO TAMBURINI, MAURIZIO GIAMMARCO, GIANNI CAZZOLA, PAOLO DI SABATINO, MIMMO CAMPANALE, ETTORE CARUCCI, ROBERTO OTTAVIANO, GIUSEPPE BASSI, ALESSANDRO DI PUCCIO, STEFANO “COCCO” CANTINI, SALVATORE BONAFEDE, NICO MORELLI, PIERO ODORICI, MASSIMO MORRICONI, DANIELE SCANNAPIECO, ARTHUR MILES, MARIO ROSINI, DEE DEE BRIDGEWATER.

Nel frattempo alterna la sua attività di trombettista jazz anche con lavori in orchestre in varie trasmissioni televisive RAI come “Sanremo Oscar Tv 2004 - Premio Barocco 2004 - 2005” ecc.

Dal 2005 ricopre il ruolo di tromba solista nell’“ITALIAN BIG BAND” diretta dal M. Marco Renzi, e direttore del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, ma è nel maggio del 2006 che per Andrea arriva finalmente il debutto discografico a proprio nome per l’etichetta “DODICILUNE RECORDS”: “PURE SOUL”, il suo primo disco in quintetto, con VINCENZO PRESTA (ts), ETTORE CARUCCI (p), GIUSEPPE BASSI (b), MIMMO CAMPANALE (dm) e con ospite FABRIZIO BOSSO, suo grande amico e maestro.
Proprio con lui inoltre registra, nell’agosto dello stesso anno, per il nuovo disco di SERGIO CAMMARIERE “Il pane, il vino e la visione”.

A “Jazz in Puglia Summer ‘06”, a Lecce, apre con i “BERARDI JAZZ CONNECTION” il concerto del trombettista americano WOLLACE RONEY.

Dal 2007 è ideatore e direttore artistico del ”SALICE JAZZWINE FESTIVAL”.

Nel 2008, dopo un'accurata selezione, “LEARNING TO LY” (brano contenuto nel disco PURE SOUL) è scelto e pubblicato su una compilation giapponese “MOONKESTYLE” (DIW RECORDS) con distribuzione mondiale.

Nel 2011 è chiamato a prendere parte al tour di MARIO BIONDI come trombettista solista.


2015. Un nuovo progetto per un gruppo eccezionale: Andrea Sabatino alla tromba, Gaetano Partipilo al sax, Ettore Carucci al pianoforte, Francesco Angiuli al contrabbasso, e Giovanni Scasciamacchia alla batteria. Musicisti di notevole spicco nel panorama jazz nazionale e internazionale; singolarmente hanno registrato diversi dischi come band-leader e sideman. In questo progetto artistico, ricco d’influenze provenienti dalle più grandi tradizioni del jazz e dell’hard-bop, i cinque jazzisti danno vita a un sound originale per colore e sonorità. Il repertorio comprende composizioni originali di Sabatino e rivisitazioni di qualche standard jazz.